Forfora: quando inizia a formarsi? 

La forfora è senza ombra di dubbio una delle problematiche più comuni che interessano il cuoio capelluto. Dietro la sua insorgenza possono celarsi svariate cause scatenanti che vanno di conseguenza trattate in maniera specifica, a seguito di una visita accurata da parte del proprio dermatologo di fiducia.
Ma quando inizia a formarsi la forfora? Cerchiamo di scoprire di più a riguardo.

Come ci si accorge di avere la forfora

Identificare una problematica come la forfora è piuttosto semplice. Nel momento in cui ci si accorge di avere delle scaglie di colore bianco o, in taluni casi, giallastro (quando la forfora è grassa), con ogni probabilità si è all’inizio della manifestazione del fenomeno. La problematica va comunque indagata con una visita dermatologica poiché in molti pazienti capita che si tratti di dermatite seborroica o, in determinati casi, di una convivenza dei due disturbi.

È bene sapere che la forfora, così come la seborrea o la dermatite seborroica, può comparire in qualsiasi momento della vita. Uno delle fasi tipiche in cui la problematica fa il suo primo capolino è l’adolescenza. Questo accade perché si tratta di una parentesi particolare della vita, in cui gli ormoni mutano e si comincia a produrre un maggiore quantitativo di sebo. L’ipersecrezione sebacea rientra difatti nel ventaglio di cause che determinano la comparsa della forfora.

Campanelli d’allarme della comparsa della forfora

Interrogandosi su quando inizia a formarsi la forfora, è interessante sapere che ci sono altri segnali che ne indicano l’eventuale insorgenza. Oltre alla presenza evidente di scaglie, con il manifestarsi della forfora, il cuoio capelluto può essere interessato anche da prurito, da una sensazione di irritazione e, in taluni casi, da secchezza. Questi sono tra i primi campanelli d’allarme della forfora. Come intervenire? In genere, il dermatologo di fiducia  consiglia un trattamento apposito a seconda della causa scatenante del disturbo.

 

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A buona parte delle persone, viene prescritto anche l’utilizzo di shampoo appositamente studiati per agire in maniera proattiva sulla problematica, non solo appena compaiono i primi segnali della sua presenza ma anche per l’igiene di ogni giorno. Tra i prodotti più indicati in presenza di forfora, c’è ALUSEB® Shampoo, a base di Alukina®, complesso che nasce dalla ricerca italiana e che viene ampiamente utilizzato come coadiuvante cosmetico nella lotta contro la dermatite seborroica.

ALUSEB® Shampoo è privo di sostanze cheratolitiche. Nel prodotto, l’Alukina® agisce in maniera sinergica con Camomilla, Zinco PCA e Proteine del grano idrolizzate, contribuendo a idratare e a riequilibrare il film idrolipidico del cuoio capelluto. Come ulteriore vantaggio, lo shampoo offre ottimi risultati sotto il profilo estetico, lasciando i capelli morbidi, voluminosi, brillanti e favorendone la pettinabilità grazie all’effetto antistatico.

In talune circostanze, per intervenire sulla forfora il dermatologo può suggerire l’applicazione simultanea di ALUSEB® Lozione, anch’essa efficace coadiuvante cosmetico negli inestetismi del cuoio capelluto legati a stati desquamativi, come nel caso della forfora. Di facile assorbimento, la lozione coniuga le proprietà dell’Alukina® con quelle del Pantenolo, sostanza che favorisce l’idratazione cutanea, esercitando inoltre un’azione lenitiva ed emolliente.

 

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[Foto di Pablo Merchán Montes su Unsplash]

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