Forfora: d’inverno il rischio è più alto

I mesi più freddi mettono a dura prova i capelli. Pioggia, neve e vento, uniti agli influssi negativi dello smog per chi vive in città, rappresentano infatti situazioni traumatiche per la capigliatura e una delle conseguenze che può derivarne è la comparsa di forfora, anche in chi normalmente non ne ha.

Smog: nemico dei capelli

Con il freddo e l’assenza di pioggia, l’inquinamento nelle nostre città aumenta a dismisura. Oltre a incidere sulla salute dei polmoni, delle vie respiratorie e della pelle, lo smog può danneggiare la nostra chioma. Il fusto dei capelli si comporta infatti come una sorta di spugna che assorbe tutto ciò che c’è nell’atmosfera, inclusi il fumo di sigaretta, i gas di scarico, le polveri sottili e gli altri agenti inquinanti disseminati nell’ambiente circostante.

Il danno che si produce sulla capigliatura è innanzitutto di tipo estetico. A causa dell’effetto delle sostanze nocive che si depositano sulla chioma, i capelli tendono apparire più opachi e più fragili. Le sostanze tossiche assorbite dalla capigliatura provocano inoltre fenomeni irritativi, favorendo l’insorgenza di forfora e dermatiti o, se già presenti, aggravando ulteriormente queste problematiche.

Il grado maggiore di irritazione si riscontra generalmente proprio nei giorni in cui i livelli degli inquinanti raggiungono i picchi massimi.

 

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Come combattere la forfora d’inverno

Come si può correre ai ripari in questi casi, combattendo in maniera efficace la forfora d’inverno?

Come primo accorgimento è possibile intervenire con un’alimentazione sana che prediliga frutta, verdura, pesce e cibi non grassi.

Un’altra buona misura consiste nel proteggere la testa con un cappellino quando si esce di casa. Questo accorgimento permette non solo di ridurre il contatto tra la capigliatura e le sostanze inquinanti ma anche di evitare dannosi sbalzi di temperatura.

È inoltre preferibile limitare l’uso di prodotti cosmetici per capelli come gel, lacche e mousse che, ungendo il cuoio capelluto, aumentano il prurito e la conseguente comparsa di forfora.

 

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Shampoo e lozioni per la forfora

Su suggerimento del proprio dermatologo di fiducia, si può infine intervenire con Shampoo e lozioni appositamente studiati per il trattamento della forfora, come ALUSEB® Shampoo Doccia e ALUSEB® Lozione.

ALUSEB® Shampoo Doccia si differenzia da molti altri prodotti antiforfora per la pulizia dei capelli in virtù di due importanti caratteristiche. Contiene innanzitutto come componente principale l’Alukina, un composto di origine naturale noto in ambito dermatologico per le sue proprietà lenitive, riequilibranti ed emollienti. ALUSEB® Shampoo Doccia non presenta inoltre sostanze cheratolitiche.

Questa differenza rispetto agli altri prodotti è da tenere in considerazione. Dalle sostanze cheratolitiche deriva, infatti, il distacco di cellule dal cuoio capelluto in grandi quantità. Paradossalmente, quindi, impiegare shampoo che le contengono può, in alcuni casi, scatenare un effetto “rebound”, peggiorando la situazione. L’uso di questi prodotti non è perciò adatto a tutte le tipologie di forfora o per chi presenta dermatite seborroica. ALUSEB® Shampoo Doccia aiuta invece a riequilibrare il film idrolipidico della cute, garantendo anche un piacevole effetto estetico ai capelli, che appaiono voluminosi, morbidi e brillanti. Il prodotto si può impiegare tutti i giorni e va applicato massaggiando il cuoio capelluto per poi risciacquare con acqua abbondante.

L’impiego di ALUSEB® Shampoo Doccia può essere coadiuvato da quello di ALUSEB® Lozione, che coniuga le proprietà dell’Alukina con quelle del Pantenolo, sostanza di grande utilità per la salute del cuoio capelluto, grazie alle sue notevoli capacità idratanti e lenitive. La lozione può essere applicata direttamente sul cuoio capelluto, per poi massaggiare con delicatezza fino al suo completo assorbimento.

 

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