Dermatite seborroica: la clinica

I sintomi della dermatite seborroica compaiono in maniera graduale. Di solito il primo segnale è la desquamazione della cute nelle aree interessate dal problema. Insieme a questo sintomo appaiono in seguito altri disturbi come l’arrossamento, la pelle untuosa e di frequente anche squame giallastre, associate in taluni casi a piccole croste e prurito.

La patologia interessa maggiormente gli individui di sesso maschile e in genere si sviluppa dopo l’adolescenza, nella fascia di età compresa tra i 20 e 40 anni. Si può comunque manifestare una riacutizzazione anche dopo i 65 anni. La dermatite seborroica non esclude neanche i pazienti più piccoli, nei quali si manifesta fin dai primi tre mesi di età, assumendo la forma della cosiddetta “crosta lattea”. Tra i neonati si tratta di un fenomeno piuttosto comune e, contrariamente a ciò che si pensa spesso, non è segno di cattiva igiene. Nella maggior parte dei casi, la crosta lattea dei bimbi regredisce in maniera spontanea, ma nei casi più ostinati occorre rivolgersi a uno specialista pediatra o dermatologo.

Nei pazienti adulti i sintomi della dermatite seborroica possono invece perdurare da poche settimane a molti anni, divenendo in molti casi cronici. La maggior parte delle persone colpite alterna periodi di benessere a momenti di peggioramento, spesso in concomitanza con i cambi di stagione.

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