Dermatite seborroica cronica: come intervenire?

Quella seborroica, insieme all’atopica, è forse una delle forme di dermatite più insidiose perché non è possibile debellarla completamente, ma tende a ripresentarsi, alternando momenti di remissione a fasi di riacutizzazione, legate a particolari periodi dell’anno o alle specifiche condizioni psico-fisiche del paziente.

Pur non esistendo un trattamento definitivo, negli anni sono comunque avvenuti notevoli progressi, sia nel modo di vedere la malattia, comprendendone più a fondo i meccanismi, sia nelle possibilità di curarla. I farmaci più utilizzati nel corso del tempo, sono stati e sono, in molti casi, tutt’oggi, i cortisonici e gli antimicotici applicati localmente, affiancati da shampoo e lozioni con un effetto seboregolatore, nel caso di dermatite seborroica al cuoio capelluto.

In virtù della loro azione antinfiammatoria, le creme al cortisone permettono di ottenere risultati positivi in breve tempo. Essendo, però, la dermatite seborroica una patologia che si ripresenta in maniera cronica, è impossibile usarli per molto tempo, perché possono provocare effetti collaterali. Quando i preparati a base di cortisone vengono interrotti, inoltre, si assiste a una rapida ricomparsa della dermatite in gran parte dei casi, con difficoltosi episodi di assuefazione.

L’uso degli antimicotici, ad esempio Fluconazolo, invece, ha rappresentato un passo in avanti nel trattamento della patologia, evidenziando una progressiva remissione dei sintomi in poche settimane dall’inizio della terapia, senza però escludere effetti collaterali come prurito e bruciore, seppure decisamente più rari.

IL RUOLO DELL’ALUKINA NEL TRATTAMENTO DELLE FORME CRONICHE DI DERMATITE

In campo cosmetico, possono essere utili i prodotti contenenti Alukina, composto polifunzionale nato dall’associazione di tre sostanze naturali: l’allume di rocca, l’acido glicirretico – un derivato della liquirizia – e la vitamina A. Sono molti i vantaggi che questo nuovo preparato ha mostrato ad esempio l’attenuazione degli inestetismi  dopo una settimana, in alcuni pazienti. L’Alukina è inoltre apparsa ben tollerata dall’organismo Trattandosi di un composto naturale, infatti, si possono presentare problematiche solo in presenza di rare intolleranze o ipersensibilità soggettive.

Alukina, non causa inoltre assuefazione e può essere perciò utilizzata nel tempo, nei casi in cui le condizioni del paziente si dimostrino particolarmente complesse.

Va infine ricordato che i prodotti contenenti Alukina sono disponibili in tre formulazioni (crema, shampoo e lozione), grazie ai quali è possibile utilizzare il composto in qualsiasi area cutanea colpita dalla malattia, partendo dal cuoio capelluto e dal viso e includendo anche le parti intime.

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