Crosta lattea nei neonati: cosa fare?

Anche il cuoio capelluto dei neonati può essere interessato da Dermatite Seborroica, che viene comunemente definita “Crosta lattea”. Nella maggior parte dei casi, si tratta di un problema momentaneo che si risolve in pochi mesi e, al di là dell’aspetto puramente estetico, non crea grandi disturbi al piccolo.

Crosta lattea: cosa fare

In presenza di questo problema, si possono seguire dei piccoli accorgimenti quotidiani nella cura del bambino, che possono migliorare la situazione. Il primo rimedio utile consiste in un’accurata igiene del cuoio capelluto, che va lavato con detergenti delicati specifici almeno due o tre volte a settimana. Ad ogni shampoo, occorre risciacquare con attenzione la testa del bambino per eliminare tutti i residui del detergente.

Come ulteriore accorgimento, si possono applicare sul capo del piccolo oli vegetali, come l’olio di mandorle dolci, tamponandoli delicatamente sulla cute. Con altrettanta cura si devono poi spazzolare i capelli del neonato, almeno una volta al giorno. Questa semplice azione favorisce la circolazione sanguigna. Un risultato analogo si può ottenere massaggiando la testa del bambino, accorgimento che, oltre a migliorare la circolazione, facilita la rimozione delle piccole squame della Crosta lattea.

È infine importante non cercare di rimuovere le crosticine, grattandole con un pettine o con le dita, perché si rischierebbe di irritare la pelle del neonato, provocando un peggioramento.

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