Cosa può essere quando si ha prurito in tutto il corpo

Il prurito diffuso in tutto il corpo è un disturbo piuttosto comune che può essere segnale di diverse problematiche in corso.

Prurito diffuso di origine cutanea

Tra le cause più abituali del prurito in tutto il corpo si possono annoverare alcuni disturbi della pelle, tra cui l’orticaria, la disidrosi e le dermatiti. Altre cause che riguardano più strettamente la pelle possono essere ad esempio le parassitosi, come la scabbia.

Quando il prurito in tutto il corpo dipende da un deficit di ferro

Alla base di un prurito non particolarmente intenso ma diffuso a tutto il corpo può esserci anche una carenza di ferro nell’organismo.

In genere questa condizione è accompagnata da ulteriori sintomi quali pallore, debolezza, difficoltà di concentrazione, unghie fragili, perdita di capelli, accelerazione del battito cardiaco e presenza di mani e di piedi freddi.

Si parla nel caso specifico di anemia sideropenica o da carenza di ferro. In genere questa tipologia di anemia che, tra l’altro è la più comune, può essere diagnosticata attraverso dei semplici esami del sangue con emocromo e sideremia.

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Altre cause di prurito diffuso

Dietro al prurito diffuso si possono tuttavia nascondere altri fattori scatenanti. Più precisamente, la problematica può essere causata da:

  • malattie dei reni;
  • malattie del fegato;
  • infezioni sistemiche;
  • malattie vascolari;
  • assunzione di cibi allergizzanti;
  • uso di detergenti e di saponi troppo aggressivi;
  • errata esposizione al sole;
  • tumori;
  • sclerosi multipla.

Anche l’uso di determinati farmaci può essere causa dell’insorgere di una irritazione pruriginosa della cute. Tra questi rientrano ad esempio gli antibiotici, gli anticoagulanti, gli antiepilettici, gli antidepressivi e gli antinfiammatori steroidei e non steroidei.

Il prurito in tutto il corpo può essere infine correlato a specifiche condizioni fisiologiche come la menopausa e la vecchiaia.

Diagnosi

Essendo legato a cause di varie natura, il prurito, sia esso localizzato o diffuso in tutto il corpo, va indagato in maniera opportuna. L’ideale è quindi rivolgersi a uno specialista dermatologo o al proprio medico curante. Solo una attenta diagnosi permette infatti di risalire al reale fattore scatenante, potendo così intervenire di conseguenza.

L’approccio diagnostico varia ovviamente a seconda degli eventuali altri sintomi riscontrati.

Prurito causato dalla dermatite seborroica

Il prurito rientra anche tra i sintomi caratteristici della dermatite seborroica. In questo caso, oltre a seguire le specifiche terapie prescritte dal proprio dermatologo di fiducia, può essere utile adottare alcuni comportamenti corretti nella cura quotidiana della pelle colpita dalla malattia.

È ad esempio opportuno:

  • evitare l’uso di detergenti irritanti e aggressivi, preferendo quelli che rispettano il pH naturale della pelle;
  • curare l’idratazione, bevendo molta acqua e utilizzando prodotti con proprietà idratanti specifici per la pelle e il cuoio capelluto;
  • contrastare lo stress;
  • seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di nutrienti essenziali per il benessere cutaneo.

In presenza di dermatite seborroica al cuoio capelluto, è inoltre utile:

  • non lavare i capelli in modo troppo energico. Il rischio che si corre, in caso contrario, è di stimolare ulteriormente la produzione di sebo;
  • in fase di asciugatura dei capelli, evitare il phon troppo caldo.

 

 

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