Come capire se hai la forfora secca o grassa

La forfora è un disturbo del cuoio capelluto particolarmente odiato, soprattutto per il fastidio estetico che suscita in chi ne è soggetto. In una percentuale dei casi, il fenomeno è correlato alla compresenza di dermatite seborroica o di altre problematiche cutanee.

Si possono distinguere due tipologie di forfora. Esistono una forfora secca e una forfora grassa. Ma come capire se si è interessati dall’una o dall’altra tipologia? Scopriamolo.

Forfora secca: caratteristiche

Quando i vestiti o il cuscino si ritrovano cosparsi da scagliette sottili di colore grigiastro e dall’aspetto secco e farinoso significa che si è interessati da forfora secca. In genere, questa tipologia si manifesta in maniera uniforme su tutto il cuoio capelluto.

La formazione della forfora secca può dipendere da fattori quali:

  • l’uso abituale di prodotti per i capelli che risultano troppo aggressivi e che, di conseguenza, disidratano il cuoio capelluto e lo infiammano, dando luogo al disturbo;
  • la carenza di cheratina e di ceramid Quando queste componenti tendono a scarseggiare, il cuoio capelluto è più fragile e desquama con maggiore facilità;
  • stress e disturbi di origine psicologica.

 

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Forfora grassa: caratteristiche

La forfora grassa si contraddistingue per la presenza di scaglie gialle, dall’aspetto untuoso e di dimensione più grande rispetto alla forfora di tipo secco, in genere superiori ai due millimetri. Le scaglie della forfora grassa sono inoltre appiccicose e risultano piuttosto attaccate al cuoio capelluto. Di solito, questo tipo di forfora si accompagna anche a capelli grassi.

La forfora grassa è spesso dovuta alla dermatite seborroica, un’infiammazione della pelle che, come il nome stesso evidenzia, colpisce le aree cutanee caratterizzate da una maggiore presenza di ghiandole sebacee.

La forfora grassa si manifesta prevalentemente nelle persone adulte ma può interessare anche gli adolescenti. L’incidenza è più elevata negli individui di sesso maschile rispetto a quelli di sesso femminile.

Tra i fattori che possono contribuire alla comparsa di forfora grassa sono inclusi:

  • l’uso di prodotti detergenti eccessivamente sgrassanti;
  • i lavaggi troppo frequenti;
  • l’utilizzo di prodotti per capelli di scarsa qualità;
  • condizioni di ansia e di stress;
  • la predisposizione genetica.

Il ruolo dell’alimentazione nella comparsa della forfora grassa

Anche l’alimentazione sembrerebbe esercitare un ruolo di rilievo nella formazione della forfora grassa. Una dieta ricca di grassi, zuccheri e alcol può favorire l’insorgenza del  disturbo. Per questo motivo, tra le buone abitudini per intervenire sulla forfora grassa rientra anche quella di seguire un regime alimentare sano ed equilibrato, ricco di tutti quei nutrienti essenziali per il benessere del cuoio capelluto. In una dieta idonea per tenere a bada la forfora grassa, largo spazio va ad esempio dato a cibi quali frutta, verdura e acidi grassi Omega 3 e Omega 6.

 

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