Capelli con forfora: le cause e i rimedi per liberarsene

Non è un pericolo per la salute ma può causare un certo fastidio sul fronte estetico in chi ne è soggetto. Stiamo parlando dei capelli con forfora, un disturbo che riguarda indistintamente sia la popolazione maschile sia quella femminile. Dietro la forfora si possono celare diverse cause scatenanti, variabili a seconda della persona colpita. Esistono inoltre una forfora di tipo secco e una forfora di tipo grasso, distinguibili in base a specifiche caratteristiche. Si tratta di una differenziazione importante poiché permette di fornire indizi sui possibili fattori che danno origine al disturbo, permettendo così di intervenire con maggiore accuratezza.

Capelli con forfora secca

Quando le squame presentano un colore grigiastro, secco e farinoso, siamo di fronte a una forfora di tipo secco. La forfora secca è dovuta principalmente un difetto dei corneociti, cellule appartenenti allo strato corneo della nostra pelle, che in presenza del disturbo tendono a svilupparsi a una velocità più elevata rispetto al normale, accumulandosi in determinate aree e dando luogo a piccole scaglie che vengono progressivamente eliminate.

Il ventaglio dei fattori scatenanti della forfora secca include:

  • L’utilizzo abituale di prodotti per i capelli aggressivi, come gel o shampoo troppo schiumogeni che finiscono per disidratare il cuoio capelluto, infiammandolo e avviando il rapido ed eccessivo ricambio cellulare da cui deriva la formazione delle squame;
  • La temperatura. La frequentazione di ambienti secchi o l’esposizione a fonti di calore quali sole, stufe e caminetti sono tra le cause comuni da cui deriva l’insorgenza di forfora secca;
  • Lo stress. Periodi di intensa tensione emotiva favoriscono l’insorgenza di disturbi di origine psicologica che possono incidere pesantemente sul benessere della pelle. Si manifestano così fenomeni quali ispessimento e prurito che inducono a loro volta a un grattamento ansioso, da cui dipende la conseguente desquamazione cutanea.

Come combattere la forfora secca

Per poter contrastare con efficacia la forfora secca è innanzitutto opportuno rimuovere le cause all’origine. Se il fattore scatenante è legato all’uso di prodotti aggressivi per la cura dei capelli, è necessario sostituirli. Come valida soluzione per il lavaggio dei capelli è, ad esempio, raccomandabile preferire shampoo delicati e riequilibranti a base di Alukina.

È inoltre opportuno evitare, nei limiti del possibile, situazioni che possano provocare condizioni di ansia e tensione prolungate, così come è bene non esporsi a fonti eccessive di calore.

Capelli con forfora grassa

I capelli con forfora grassa si contraddistinguono per la presenza di scaglie di dimensione piuttosto corposa, di colore giallastro, dalla consistenza appiccicosa e dall’aspetto untuoso. Questa tipologia di forfora, accompagnata anche da prurito, è nella maggior parte dei casi provocata dalla dermatite seborroica, infiammazione della pelle che interessa le aree ricche di ghiandole sebacee. A incidere su questa malattia cutanea sono diversi fattori che spaziano dall’alimentazione allo stress, fino a situazioni ambientali sfavorevoli, come la presenza di forte umidità o di agenti inquinanti.

Come combattere la forfora grassa

Per contrastare la forfora grassa si può ricorrere allo shampoo contenente Alukina, la cui azione lenitiva, emolliente e sebostatica, favorisce la riduzione dello stato irritativo che interessa il cuoio capelluto, coadiuvando nel contempo il ricambio cellulare. L’effetto del prodotto può essere efficacemente supportato dall’uso di ALUSEB® Lozione, che coniuga le proprietà dell’Alukina a quelle del Pantenolo, precursore della vitamina B, dall’azione calmante, idratante e rigenerante.

Anche seguire una corretta alimentazione risulta un utile accorgimento per intervenire sui capelli con forfora grassa. Va favorita una dieta ricca di sostanze antiossidanti, sali minerali e vitamine, in special modo quelle del gruppo B. Via libera, quindi, a frutta e verdura di stagione, pesce, carne bianca e yogurt. È invece opportuno evitare, o perlomeno ridurre al minimo, il consumo di insaccati, alimenti fritti, cibi grassi e conservati, oltre a quello di bevande alcoliche.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

ALUSEB® crema può essere usata anche per la Dermatite che colpisce il padiglione auricolare

La dermatite seborroica è contagiosa

La Malassezia può provocare la Follicolite

Scroll to Top