Arriva la primavera: cosa accade alla Dermatite Seborroica?

Chi soffre di dermatite seborroica sa perfettamente che la malattia è caratterizzata da un notevole andamento stagionale. Il disturbo conosce l’apice della sua criticità nei mesi più freddi, a causa dell’influsso combinato di umidità, sbalzi di temperatura tra ambienti esterni e interni, contatto diretto della pelle con indumenti di lana e aumento del  livello di smog, un insieme di fattori che mettono a dura prova la già delicata condizione della cute interessata dalla patologia. Cosa succede, invece, con l’arrivo della primavera?

In alcuni casi, si può assistere a un miglioramento del disturbo, legato all’esposizione ai primi raggi di sole. Il sole ha infatti un effetto antisettico e, non a caso, è proprio durante l’estate che la dermatite seborroica conosce la sua fase più favorevole.

La primavera porta però con sé lo scatenarsi di allergie per molte persone. La situazione si fa quindi particolarmente delicata, perché per chi soffre di allergie molto intense, è necessario l’uso di farmaci cortisonici. L’impiego simultaneo di cortisone e prodotti destinati al trattamento della dermatite seborroica può condurre a effetti collaterali indesiderati.

Per evitare interazioni è possibile utilizzare  prodotti basati su componenti  naturali, come l’Alukina, composto polifunzionale nato dalla combinazione di Allume di rocca, Retinil Palmitato e Acido 18-beta-glicirretico, tre sostanze che, agendo sinergicamente, possono offrire risultati dopo quindici giorni dall’inizio dell’applicazione. I prodotti a base di Alukina, sono inoltre ben tollerati dalla cute

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

La dermatite seborroica puo’ essere causata da squilibri ormonali?

La dermatite seborroica può causare infezioni alla pelle?

La Dermatite Seborroica provoca danni permanenti alla pelle

Scroll to Top